NON SI RIMEDIA AGLI ERRORI CON SCELTE CHE METTONO A RISCHIO GLI ASSISTITI

L’emorragia di infermieri dalle strutture per anziani nasce da anni di scelte sbagliate.  Attribuire agli OSS alcune funzioni degli infermieri aggrava il problema mettendo a rischio la salute dei pazienti

Non si rimedia ad anni di errori con scelte che mettono a rischio la salute dei cittadini e calpestano la professionalità degli infermieri. Anche il Coordinamento OPI dell’Emilia-Romagna, dopo quello di Lombardia e Veneto, dice no ad una delibera che attribuisce agli operatori socio sanitari atti propri dell’assistenza infermieristica per sopperire a carenze di organico nelle strutture sanitarie per anziani e nel privato accreditato.

Se i tanti avvisi emessi dagli ospedali pubblici hanno provocato un esodo degli infermieri da quelle strutture, che sono state messe in ginocchio, la causa è da ricercarsi in anni di incuria e scelte sbagliate. Per oltre quindici anni le strutture residenziali e sanitarie per anziani, soprattutto quelle del privato accreditato, non hanno – infatti – mai investito sull’assistenza infermieristica, tanto che gli infermieri hanno sempre lavorato in quel settore come ripiego, scegliendo di andarsene non appena possibile.

In queste strutture il contratto nazionale ……

Leggi il comunicato stampa completo del Coordinamento Regionale OPI Emilia Romagna

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