La recente ondata di Covid-19 ha trasformato i contesti di cura e le persone in modo profondo.

Questa scenario ha generato nuove problematiche  per gli infermieri come persone e famiglie,  ha aperto diversi interrogativi a livello professionale e ha accentuato bisogni già esistenti quali:

  • Difficoltà riferita degli infermieri a mantenere i precedenti livelli di assistenza  nei luoghi di lavoro dopo l’ondata di Covid .
  • Necessità esplicitata  di ascolto ed eventualmente di counseling breve da parte esperti.
  • Disorientamento dei neoinseriti nelle strutture operative, inserimenti avvenuti con modalità troppo repentine o in contesti troppo specialistici rispetto alla loro preparazione.
  • Necessità di orientamento o ri-orientamento in direzione dei percorsi di formazione e di carriera da parte degli iscritti.
  • Percezione di distanza dell’OPI dalla quotidianità, ovvero possibile percezione distorta/non corretta dei problemi degli iscritti.

Come Opi ci si è interrogati  su come affiancare e sostenere gli infermieri e in aggiunta alle iniziative già in essere (supporto legale, supporto assicurativo ecc.)  se ne è aggiunta una nuova denominata per la sua sostanza

“OPI come luogo di  INCONTRO e di ASCOLTO”

Gli obiettivi che ci si propone sono:

  • Avvicinare l’Ordine agli iscritti, in particolare a chi lavora da solo, o in strutture distanti e non ha opportunità di confronto con altri infermieri.
  • Incontrare e ascoltare gli infermieri che ne avvertono la necessità, indirizzando tale richiesta attraverso una specifica casella postale ascolto@opi.re.it
  • Indirizzare le richieste precise alla Presidenza, a consiglieri più esperti rispetto ai temi specifici, offrire strategie,  approfondimenti mirati.
  • Offrire proposte di consulenza quando necessarie.

Gli incontri personali si svolgeranno a partire dal mese di Giugno, in sede OPI il mercoledì dalle 15 alle 18; nel caso di difficoltà su orario, data o sede sarà possibile concordare tempi e luoghi alternativi.

Contatti attraverso ascolto@opi.re.it o attraverso la segreteria dell’Ordine.

Apri la presentazione del Progetto sportello ascolto

 

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