Nella ricorrenza del 12 maggio, “Giornata dell’infermiere”,

vi giunga questo piccolo dono come simbolo di unione, solidarietà e vicinanza

CONSIGLIO DIRETTIVO OPI REGGIO EMILIA

 

La testimonianza di Costi Fiorenza, consigliera OPI Reggio Emilia

 

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Reggio Emilia ha ricevuto dalla Federazione Nazionale, le mascherine FFP2 per far fronte all’emergenza Covid 19; si è pensato di distribuirle al personale delle strutture sanitarie per anziani, collocate sul territorio.

Mi organizzo per la consegna e decido di partire sabato mattina; sono felice di raggiungere i colleghi, ascoltare le loro parole, raccogliere anche per pochi minuti, le loro impressioni.

In questi ultimi mesi abbiamo avuto molte immagini e pensieri che riguardavano l’operato degli infermieri che da tempo vediamo impegnati su diversi fronti.

Stanno combattendo con tutta la loro professionalità e competenza e con tanta dignità; li abbiamo sentiti con le loro debolezze e subito dopo li abbiamo visti combattere con le loro forze e la loro professionalità, a volte con i loro sguardi smarriti e subito dopo li abbiamo visti reagire con la forza di voler essere sul campo.

 

DIARIO DI BORDO, Il mio viaggio ha inizio….

 

Tappa n°1 PENSIONATO S.GIUSEPPE – QUATTRO CASTELLA 

Il mio viaggio parte da Reggio città, per giungere di buon mattino, il paese di Quattro Castella, dove incontro il coordinatore della struttura.

Chiedo ed ascolto: “La situazione pazienti ora è migliorata, all’inizio è stato molto faticoso…”

Gli anziani si affacciano sulla porta e osservano in silenzio, sul cancello vi è appeso un grande lenzuolo dipinto con l’arcobaleno che riporta questo messaggio:

“NUETER STOM BEIN, VUETER STE’ A CÀ”

Un messaggio che arriva direttamente al cuore. Consegno il materiale e mi dirigo verso la montagna…..prima però devo procedere con  la prossima fermata di metà collina.

 

 

 

Tappa n°2 ESPERIDI – LA VECCHIA DI VEZZANO SUL CROSTOLO

Qui mi attendono le infermiere della struttura e la loro coordinatrice.

Questo piccolo gruppo mi ringrazia e dai loro racconti, emerge l’ importante ed efficiente integrazione tra il personale esistente nella struttura e i colleghi giunti dall’Azienda USL.

Sono felici di parlare di questa nuova esperienza,

si legge nei loro occhi e sono certa che ne faranno tesoro.

 

 

 

 

 

 

Tappa n°3 RSA “I RONCHI” – CASTELNOVO NE’ MONTI

Raggiungo Castelnovo ne’ Monti, dono davanti l’RSA “I Ronchi”.

Davanti all’ingresso debitamente chiuso, raccolgo dalla collega infermiera, le difficoltà incontrate ma emerge anche l’ottimismo di riprendere una vita normale sia per gli operatori, gli ospiti e i loro famigliari.

Non molto distante raggiungo la tappa successiva…

 

 

 

 

 

 

 

Tappa n°4 VILLA PAOLA – CASTELNOVO NE’ MONTI

A Villa Paola, dove trovo  l’ infermiere referente di struttura che mi riferisce di aver avuto momenti duri; ancora è presente tra il personale molta preoccupazione sia per la loro persona che per gli ospiti .

Un ospite della struttura ha scritto su di un lenzuolo una frase  molto “positiva”  che fa ben sperare (clicca foto).

“Vorremmo essere positivi ma non dal Covid-19”

 

 

 

 

 

Tappa n°5  RSA LE GINESTRE –  CASTELNOVO NE’ MONTI

Incontro  i colleghi infermieri e la coordinatrice , contentissimi di ricevere le mascherine, mi dicono che hanno una bella cosa da  raccontare :”Nessun paziente positivo nella struttura dall’inizio della pandemia, solo un operatore risultato positivo al Covid 19″.

L’infermiere colpito dal virus, rientrato al lavoro, è presente e mi dice con occhi sorridenti:

“PER FORTUNA MI SONO AMMALATO SOLO IO, meglio essere stato positivo io che un nostro ospite….”

“Siamo stati fortunati che nessun anziano si è ammalato, ma anche bravi noi ed i familiari che ci hanno ascoltato e rispettato …”

Non posso abbracciarli ma vorrei…

 

 

 

 

Tappa n°6 RSA VILLA MINOZZO

Incontro la collega e consegno le mascherine.

Mi racconta che ci sono stati momenti molto impegnativi e il suo pensiero va ai tanti ospiti ancora presenti.

La voce si incrina ripercorrendo i fatti accaduti, ci lasciamo con un pensiero:

speriamo finisca presto…..

 

 

 

 

 

 

Tappa n°7 COOPERATIVA IL PUNGITOPO – CERVAREZZA

L’infermiera e le O.S.S. presenti mi accolgono, ricevono le mascherine con stupore, mi riferiscono che gli ospiti stanno tutti bene, ma da due mesi non escono e non ricevono visite e a loro questo dispiace tanto…

 

 

 

 

 

 

 

Tappa n°8  OASI S. FRANCESCO  – CEREGGIO

Proseguo sul crinale in direzione Cereggio, giornata di sole splendente, arrivo alla struttura, immersa nel verde; al cancello trovo un ospite che mi dice di aspettare che non posso entrare …penso che anche i pazienti siano stati fortemente educati per quanto possibile a limitare gli ingressi nella struttura.

Mentre attendo l’infermiera per consegnare le mascherine, un ospite chiede di uscire, magari approfittando della mia auto…E’ VESTITA “DALLA DOMENICA” e vuole tornare  nella sua casa. Penso in questi brevi minuti, all’isolamento vissuto dai pazienti e dai familiari e quanto sarà pesato e peserà ancora su di essi.

Arriva il momento della consegna ,tutti felici del dono ricevuto, gli occhi degli operatori sono ancora pieni di angoscia e mi chiedono di ringraziare tutti…

 

 

 

 

Tappa n°9 VILLA AL POGGIO – REGGIO EMILIA

Scendo in città e consegno alla coordinatrice e all’infermiera presente, le mascherine diventate così preziose ed introvabili.

Mi raccontano dei tanti  difficili momenti vissuti e della difficoltà a far rispettare le regole ai familiari, ora anche con loro la situazione è migliorata.

Nel nostro incontro facciamo riferimento al prezioso lavoro de personale e ad un messaggio del Papa che in occasione della festa dell’Infermiere ha affermato che :

“Per essere infermiere ci vuole vocazione…”

 

 

 

 

 

 

Tappa n°10 STRUTTURE ADERENTI A FEDISA – REGGIO EMILIA e PROVINCIA

Incontro la referente delle strutture e mi parla delle loro tante case per anziani sparse sul territorio e delle difficoltà incontrate.

Ci ringrazia molto  del materiale ricevuto .

 

 

 

 

 

 

 

Tappa n° 11 LE MAGNOLIE – REGGIO EMILIA

La Coordinatrice della struttura ed un o.s.s. mi riferiscono del tanto lavoro affrontato e di quanto ancora si deve fare.

Apprezzano molto il dono  delle mascherine e ringraziano tutti del pensiero.

 

 

 

 

 

 

 

Tappa n°12  “CASA PROTETTA L. MESSORI” – GAVASSA

L’incontro con la referente è carico di dolore sia per la perdita di alcuni ospiti sia per gli operatori che hanno contratto il virus e sono a casa dal lavoro .

 

 

 

 

 

Ringrazio i colleghi GIANNA, MONICA, PAOLA, ANNAMARIA, ISABELLA, MONICA, JENNY, CRISTINA, LAURA, SIMONE, DARIA, VANIA, ANNA, CORINA….

 

….per avere riempito la “valigia del  mio viaggio” con  emozioni, confronti umani e professionali.

 

Fiorenza

 

 

Sono inoltre state consegnate altre mascherine a:

 

 

CASA PROTETTA VILLA MARIA – CASINA

La Presidente Malvoni consegna ad Anna le mascherine FFP2

 

 

 

 

 

 

CENTRO FAMIGLIA STRANIERA DI REGGIO EMILIA

 

AI LIBERI PROFESSIONISTI

 

               

IL VIAGGIO CONTINUA ….

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